C'era una volta in America

C'era una volta in America, Sergio Leone, 1984.

Il film narra, nell'arco di quarant'anni (dagli anni venti ai sessanta), le drammatiche avventure di Noodles (Robert De Niro) e Max (James Woods).

E' uno dei migliori film in assoluto, per l'alto significato allegorico, la perfezione tecnica, l'atmosfera che avvolge lo scorrere della storia.  Articolato su un ampio ricorso alla formula del flashback, il film lascia spazio ad un finale aperto, che si presta a diverse interpretazioni. La narrazione esalta l'intreccio, alternando passato e presente, secondo l'intento di ricostruzione storica del regista. Nello spezzone sottostante l'invenzione poetica della fessura nel muro, che consente a Noodles ormai anziano di rivivere la sua adolescenza.

Ellissi narrativa 1933 - 1968
1933 - Noodles varca l'ingresso che conduce al binario per Coney Island.
1968 - Il varco ora è chiuso da uno specchio, incastonato in una grande mela. Noodles, ormai anziano, si osserva nello specchio, mentre fluiscono le note di Yesterday. 

Qui sono montati i frames piu' intensi del film. 

Il tema principale del film (occasione per un excursus in quarant'anni di storia americana) è ancora una volta l'amicizia, tradita con l'inganno più subdolo: il tradito vive nel rimorso perchè convinto di essere il traditore. 

 

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